Come scegliere la cabina di sabbiatura giusta?
Iniettore o pressione, consumo d'aria e la questione di quali pezzi volete sabbiare: a cosa prestare attenzione quando si acquista una cabina di sabbiatura.

Non guardate solo al prezzo. La cabina di sabbiatura giusta dipende da cosa sabbiate, con quale frequenza e con quale rapidità. Questi punti aiutano nella scelta. Tutti i modelli sono disponibili nella nostra pagina dedicata alle cabine di sabbiatura.
Iniettore o pressione?


Sabbiatura a iniettore: l’abrasivo viene aspirato dalla tramoggia di raccolta e immesso nel flusso d’aria nella testa di sabbiatura. La quantità di abrasivo non può essere regolata in modo continuo. Le cabine a iniettore sono più economiche e possono comunque essere molto performanti, anche in funzionamento continuo. In SAPI sono i modelli Widder, Elch e Büffel (cabine a iniettore nello shop).
Sabbiatura a pressione: l’abrasivo proviene da un serbatoio a pressione, fissato alla tramoggia della cabina o posizionato accanto alla cabina. Quantità di abrasivo e pressione di sabbiatura sono regolabili in modo continuo. La sabbiatura a pressione è circa da 5 a 10 volte più potente della sabbiatura a iniettore, ma richiede più aria compressa. In SAPI è la MM 2010.
Entrambe in una cabina: la T-REX combina sabbiatura a pressione e a iniettore (T-REX 100, T-REX 140).
Consumo d’aria
- Iniettore
- da 300 a 1.000 l/min
- Pressione
- da 1.000 a 3.000 l/min
Verificate la portata effettiva del vostro compressore esistente prima di decidere. Il calcolatore per compressori aiuta nel dimensionamento.
Cosa volete sabbiare?
Pezzi in acciaio con ruggine ostinata, più strati di vernice o rivestimenti duri come la vernice a polvere? Allora una cabina a pressione è la scelta giusta. Se derugginate o sverniciate solo occasionalmente e il tempo non è decisivo, di solito è sufficiente una cabina a iniettore con un compressore adeguato. Anche la sabbiatura con microsfere di vetro avviene prevalentemente in impianti a iniettore.
Altrettanto importante è l’abrasivo riutilizzabile adatto. Maggiori informazioni nella nostra guida Di quale abrasivo ho bisogno?
Dimensioni
Scegliete le dimensioni della cabina in base ai componenti più grandi che volete sabbiare e pensate ai pezzi futuri: per esperienza i lavori di sabbiatura aumentano non appena una cabina è disponibile in azienda. Per materiale in barre o pezzi che superano le dimensioni della cabina sono utili aperture laterali passanti. Per pezzi molto grandi esiste la cabina di sabbiatura JUMBO calpestabile.
Impianto di aspirazione
L’aspirazione deve essere adatta all’applicazione. Se è troppo piccola, c’è polvere dentro e fuori dalla cabina. Se è troppo grande, abrasivo ancora utilizzabile finisce nel contenitore della polvere. Per cabine a iniettore più piccole con uso irregolare a volte basta un filtro a maniche. In caso di uso frequente e per le cabine a pressione serve un filtro a cartucce adeguato. Può essere integrato in modo salvaspazio sul retro della cabina, con pulizia automatica (impianti di aspirazione nello shop).
Porte e carico
Se volete caricare dal davanti o con il carrello elevatore, scegliete un modello con un grande sportello frontale. In alternativa esistono cabine con porte laterali.
Accessori e illuminazione
Gli accessori facilitano il lavoro: braccio orientabile con portaugello, tavole rotanti manuali o automatiche oppure un cestello rotante per piccoli pezzi sfusi, comandato tramite il display touch SAPI OS. Prestate inoltre attenzione a una luce sufficiente. SAPI installa lampade LED a risparmio energetico e antiabbagliamento nel tetto della cabina.
Costruzione e manutenzione
SAPI produce tutte le cabine secondo le norme vigenti, con una robusta struttura in lamiera d’acciaio e un rivestimento in gomma chiaro rinforzato con tessuto. Installiamo esclusivamente ugelli di sabbiatura in carburo di boro con una durata di circa 800–1.000 ore di sabbiatura. Per un funzionamento sicuro è necessaria anche l’ispezione di sicurezza UVV annuale.



